La carbossiterapia è un trattamento estetico non invasivo che sfrutta le potenzialità di un gas, la CO2, per fini terapeutici.

Si tratta di un trattamento semplice, di pratica ambulatoriale, effettuato da personale medico, e sostanzialmente privo di rischi ed effetti collaterali.
Un apposito apparecchio collegato ad una bombola, consente all’operatore di immettere nel sottocutaneo, quantità variabili di CO2, settando velocità di immissione e temperatura del gas a secondo della zona da trattare.

Tali zone, nonché gli obiettivi da raggiungere, sono i più svariati, per un trattamento veramente versatile.
La stasi del microcircolo in varie forme di insufficienza venosa, è una delle più frequenti applicazioni: la sintomatologia in questi casi ne trae giovamento sin dalle prime sedute e le gambe risultano presto più leggere e meno dolenti.

Altra applicazione fondamentale della carbossiterapia e sulla cellulite e sulle adiposità localizzate su pancia, cosce, glutei, fianchi. Bastano poche sedute per evidenziare una diminuzione di queste adiposità come delle smagliature e della pelle a buccia d’arancia.
La carbossiterapia si rivela altresì utile per trattamenti di ringiovanimento a viso, occhi, mani.
L’azione di aumento dell’ossigenazione e della microcircolazione la rende adatta anche in campo sessuale dove, nella donna, riduce la secchezza vaginale che spesso insorge soprattutto nel post menopausa, mentre nell’uomo si dimostra capace di risolvere taluni problemi di impotenza su base circolatoria.

Non ultimo la carbossiterapia si rivela assai efficace anche come terapia antalgica in patologie come cervicalgie, lombalgie, dolori artrosici, tendiniti, ecc.
Ovviamente il numero di trattamenti è legato alla patologia che si vuole trattare e va da un minimo di 3/4 sedute fino anche a 10/12 salvo successive valutazioni

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